|
|
Settore delle pulizie “strozzato” da ritardi nei pagamenti e difficoltà di accesso al creditoLe imprese del settore delle pulizie sono oggi vicine al collasso, oppresse dai ritardati pagamenti della Pubblica Amministrazione, dalla crisi di liquidità e dagli effetti della crisi industriale.
E’ questo l’allarme lanciato oggi nel corso del convegno promosso a Napoli, presso la sede dell’Unione degli Industriali, da ANIP , l’Associazione Nazionale Imprese di Pulizia di Confindustria, in sinergia con l’Unione Industriali di Napoli e dal titolo “Il futuro nei servizi integrati e di pulizia: come crescere?” .
|
Il settore delle imprese di pulizia e multiservizi è tra i più colpiti dai tagli della spesa pubblica e dalla crisi industriale, che in questo settore si traduce in una consistente riduzione delle prestazioni richieste (con punte fino all’80% per il Ministero della Difesa).
A ciò si aggiungono gli effetti devastanti della stretta creditizia, accentuatasi negli ultimi mesi, che colpisce duramente le aziende del settore, il cui capitale principale sono le risorse umane e la fidelizzazione dei clienti; di qui la necessità non solo di individuare adeguate metodologie di valutazione più aderenti alla realtà delle imprese di servizi, ma soprattutto di prevedere sistemi di garanzia del credito per le imprese labour intensive.
“E’ oggi improcrastinabile un intervento del Governo per accelerare i tempi di pagamento, anche per rispondere alla crisi di liquidità.” cosi ha dichiarato Claudia Giuliani, Presidente Anip.
Nell’attuale fase recessiva risulta infatti ancora più paradossale il fenomeno, quasi esclusivamente italiano, del ritardo dei pagamenti dovuti dalla Pubblica Amministrazione alle aziende di servizi; tale ritardo continua a crescere, soffocando finanziaria5tgmente le imprese.
In Campania il ritardo con cui vengono pagate le prestazioni ammonta a 24 mesi in media e la situazione sta rapidamente deteriorandosi.
|
|
|
| Inserimento gratuito |
Inserisci gratuitamente la tua azienda:
|
|
|
| Iscriviti alla newsletter |
|
Inserisci il tuo indirizzo e-mail
|
|
|
|